Le altre regioni-partner

La contea di Dubrovnik-Neretva

La contea di Dubrovnik-Neretva è la più meridionale della Croazia Adriatica, confinante a nord con Bosnia-Erzegovina, a sud-est con il Montenegro, e a sud con l’Italia. La particolarità di questa Regione è la costa stretta e disomogenea, separata dall'interno dalle catene montuose. La superficie della Regione consiste di due zone funzionali e fisiognomiche principali: una zona costiera longitudinale relativalmente stretta con il promontorio sul mare aperto e le isole vicine, e la zona della Valle Neretva con le sue vicine aree costiere.

La Regione Dubrovnik-Neretvaè divisa territorialmente in 22 unità amministrative, 5 città (Dubrovnik, Korčula, Ploče, Metković eOpuzen) e 17 municipalità (Blato, Dubrovačkoprimorje, Janjina, Konavle , KulaNorinska, Lastovo, Lumbarda, Mljet , Orebić, Pojezerje, Slivno, Smokvica, Ston, Trpanj, VelaLuka, Zažabljee ŽupaDubrovačka). Nella zona centrale della regione si estende la città di Dubrovnik.

La prosperità della città di Dubrovnik si fonda storicamente sul commercio marittimo. Come capitale della Repubblica di Ragusa, una repubblica marinara, la città raggiunse un elevato livello di sviluppo, in particolare durante il 15° e il 16° secolo. Dubrovnik divenne famosa per le sue ricchezze e l’abile diplomazia. Nel 1979 la città di Dubrovnik è stata aggiunta alla lista UNESCO come  Patrimono dell’Umanità.

La Regione ha strutture educative all'avanguardia, che offrono programmi triennali e magistrali. Possiede un' efficiente rete di istituti sanitari, un sistema di trasporti moderno e una ricca vita culturale, tutte attività che accrescono la qualità della vita nella Regione.

Il Turismo è l’area di principale investimento della Regione. Altro settore rilevante è l’agricoltura, con un gran potenziale grazie alle aree fertili ed predisposte alla crescita di colture tradizionali. Anche l’acquacoltura possiede un gran potenziale, date le condizioni favorevoli per la coltivazione di crostacei e pesci bianchi.Potenziali aree d’investimento nella Regione sono le risorse acquifere, le energie rinnovabili e lo sfruttamento di materie prime.

La regione di Lubuskie

Il Voivodato di Lubuskie è situato nella Polonia occidentale e confina con  Voivodati di Zachodniopomorskie, Wielkopol­skie e Dolnośląskie Voivodeships e con gli Stati Federati di Germania del Brandenburgo e della Sassonia. La regione è divisa amministrativamente in 83 comuni che creano 14 distretti, municipalità e distretti provinciali. I seguenti organi hanno sede nelle due città principali: il Maresciallo del Voivodato a Zielona Góra a il Voivode del Voivodato di Lubuskie a Gorzów Wiel­kopolski.

La regione comprende un’area di 13,988 chilometri quadrati e ha una popolazione di 1,011,024. La densità abitativa è di 72 persone per chilometro quadrato ed è una delle più basse della Polonia. Nonostante la bassa popolazione nella regione, il voivodato ha un forte potenziale sociale, grazie al fatto che una larga parte della popolazione si trova in età pre-lavorativa o lavorativa. In termini di demografia, è una regione giovane.

I fondi UE sono spesi principalmente per migliorare la disponibilità e la competitività delle infrastrutture: nuove strade, circonvallazioni e una rete ferroviaria più moderna. Le maggiori strade che transitano per la regione sono: A2 Varsavia - Świecko - Berlino, S3 Stettino-Gorzów Wlkp. - Zielona Góra - Legnica and A18 Dresda - Olszyna - Wrocław. L’importanza dell’aeroporto Zielona Góra-Babimost, che ha la tratta commerciale con la capitale della Polonia – Varsavia, è sempre più elevata.

Investimenti nei campii della scienza e della tecnica, che consentono la diffusione di un’economia basata sulla conoscenza, sono molto importanti per lo sviluppo della regione. Sono già stati fondati il Centro per le Energie Rinnovabili presso l’Alta Scuola Professionale di Sulechów e il Centro Agrotecnico di Kalsk, insieme con il Parco Scientifico e Tecnologico dell’Università di Zielona Góra a Nowy Kisielin (con il Centro Logistico). Il Centro per l’Innovazione – Tecnologie per la Salute Umana è in costruzione, e seguiranno: il Centro per la Costruzione Equilibrata e l’Energia e il Centro per le Tecnologie Informatiche.

La Regione di Lubuskie è giovane, dinamica e variegata. La musica regna sovrana, in particolare a Kostrzyn nad Odrą, dove si svolge il più grande festival all’aperto della Polonia - Woodstock. Folle di fan arrivano ogni anno al monastero di Gości­kowo-Paradyż per il Music Festival in Paradise, e gli appassionati di cinema si recano a Łagowo per il Summer of Film. Il „ROMANE DYVESA” Incontro Internazionale di Bande Gitane, il Festival della Canzone Russa, il Festival Internazionale del Folkore dei Bambini, il Festival teatrale di e l’International Auteur Theory Quest Eu­rope Film Festival, creano un ricco background culturale per la nostra terra.

Inoltre la storia della nostra regione conferma che Lubuskie è la terra del vino e del miele. La tradizioni del viticoltura ha origine nel tredicesimo secolo, e l’unica Strada del Vino e del Miele in Polonia passa attraverso le nostre terre. Oltre 200 chilometri di percorso passono su dozzine di posti incantevoli, che presentano attrazioni come vigneti, musei e apiculture dove si può assaggiare il gusto del Voivodato di Lubuskie, anche detta Lubuskie warte zachodu” (Lubuskie – meritevole del tuo passaggio).

La regione di Prešov

La regione di Prešov si trova nel nord-est della Slovacchia e confina con Polonia (360km) e Ucraina (38km). La regione copre un’area di 8,974 km². E’ la regione slovacca più popolosa con 814,527 abitanti.

La città di Prešov è la terza più grande della Slovacchia e suo interno ospita l’Univeristà di Prešov, la quale provvede all’educazione di più di 10,000 studenti ogni anno.

Il panorama montano e collinare è il tratto distintivo della Regione di Prešov. Tre parchi naturali sono tra le principali attrazioni: il Parco Nazionale dei Tatra con i Tatra Alti – la più alta catena montuosa della Slovacchia; il Parco Nazionale del Pieniny; e il Parco Nazionale di Poloniny con le Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi  (UNESCO). La regione è inoltre ricca di minerali, acque termalie e centri benessere.

Tra più importanti siti di rilievo culturale e storico si trovano: la città di Bardejov (UNESCO), la città di Levoča e aree limitrofe (UNESCO), il castello di Kežmarok, il castello di Ľubovňa, lo Spišská Kapitula, 32 antiche chiese realizzate interamente in legno, quattro delle quali patrimonio dell'UNESCO, il Museo d'Arte Moderna Andy Warhol a Medzilaborce, la galleria di Tatra a Poprad e la Biblioteca P.O.Hviezdoslav a Prešov.